Energie rinnovabili

Il degrado ambientale, i cambiamenti climatici e gravi eventi atmosferici sono la conseguenza di un eccessivo sfruttamento, da parte dell’uomo, delle materie prime offerte dalla natura.
Parliamo di materie prime esauribili che, oltre a inquinare l’ambiente a causa di un impiego diverso da quello per cui esse nascono, rendono il pianeta sempre più povero di materiali utili al terreno e alla Terra stessa.
Purtroppo, l’uomo ha da sempre cercato di usare a proprio vantaggio le risorse naturali, un’abitudine che, se inizialmente sembrava giovare molto in termini di innovazione e praticità, adesso sta diventando una minaccia sia per l’uomo stesso che per il pianeta.

È così che negli ultimi anni si stanno cercando soluzioni valide ed efficaci per limitare il più possibile i danni di questo sfruttamento; alcune di queste propongono un utilizzo più coerente e meno impattante delle risorse inesauribili messe a disposizione dal pianeta, fonti di energia pulita utili a ristabilire un equilibrio che possa migliorare la Terra. Le energie rinnovabili rappresentano la soluzione ideale per alleggerire il pianeta e migliorare la qualità della vita, un modo per produrre energia senza produrre rifiuti né inquinare in altro modo.

I vantaggi delle energie rinnovabili 

Le energie rinnovabili presentano innumerevoli vantaggi:

  • Non inquinano
  • Non producono rifiuti da smaltire
  • Permettono di risparmiare sullo smaltimenti degli scarti
  • Spese sempre più accessibili 
  • Tanta energie pulita a disposizione
  • Sono adatte a qualsiasi tipo di ambiente e circostanza
  • Creano continui posti di lavoro.

Certo è che ogni sistema per produrre energia porta con sé pro e contro, ma sicuramente l’utilizzo di queste fonti inesauribili, per ora, sono un’ottima soluzione per migliorare il pianeta.

Energia solare 

L’energia solare è una delle fonti di energia rinnovabile più utilizzate in Italia. Permette di generare elettricità sfruttando il calore del sole, tramite impianti solari termici o pannelli fotovoltaici.

La differenza tra i due non è molto nota, ma si tratta di sistemi differenti: l’impianto solare termico serve per riscaldare l’acqua; l’impianto di pannelli fotovoltaici, invece, sfrutta l’irradiazione solare per generare energia elettrica.

Questa energia è molto utile sia per riscaldare l’acqua ad uso domestico che per alimentare gli elettrodomestici, ma anche per illuminare e riscaldare gli ambienti. Un sistema molto efficace che, oltre ad alleggerire il pianeta, fa anche risparmiare sulle bollette.

Energia eolica 

Gli impianti eolici sfruttano il vento, una risorsa inesauribile che non inquina. Si tratta di grandi impianti che, attraverso le forti correnti d’aria, producono energia per migliaia di fattorie, abitazioni e grandi enti. 

Gli impianti eolici sono costituiti da due parti fondamentali: una pala, che ruota a seconda del vento, e un generatore, che trasforma il movimento in energia pulita.

Sebbene ci siano vantaggi e svantaggi nell’installazione di questi grandi impianti, in molti concordano sul fatto che si tratta di una produzione di energia a basso impatto ambientale ed ecologico.

Energia geotermica 

L’energia geotermica è un sistema che affonda le sue radici già in antichità e che solo negli ultimi anni nel Novecento ha trovato la sua applicazione su larga scala.

Si tratta di un metodo che permette di prelevare calore dalle superfici terrestri e convertirlo in energia elettrica.

Questo sistema consente di sfruttare il calore trattenuto dalla crosta terrestre per produrre calore e riscaldare gli ambienti senza appesantire il pianeta, una soluzione green e totalmente ecologica che permette di risparmiare denaro e anche emissioni di CO2.

Energia idroelettrica 

L’energia idroelettrica sfrutta l’energia cinetica dell’acqua, solitamente attraverso la costruzione di dighe.

La diga, infatti, rappresenta la reale e ingegnosa soluzione per convertire l’energia dell’acqua: forma uno sbarramento che obbliga l’acqua a convogliare verso l’impianto di turbine e alternatori. Il flusso, arrivando a grande velocità e potenza, fa girare le turbine che producono energia cinetica che, grazie all’alternatore, viene convertita in energia elettrica. 

A seconda della posizione del bacino d’acqua, l’impianto prende nomi diversi; tuttavia, questo sistema consente di produrre energia elettrica in modo pressoché infinito.

Energia da biomassa 

L’energia da biomassa non è molto conosciuta, eppure risulta anch’essa un’ottima soluzione per produrre energia.

Le biomasse sono tutti gli scarti organico-vegetali prodotti dall’uomo come rami, alghe, rifiuti organici etc… Si tratta di materie prime che permettono di riutilizzare materiali di scarto, un’alternativa molto valida per limitare la combustione dei combustibili fossili.

Infatti, nonostante non sia considerata una fonte rinnovabile al 100%, l’energia da biomassa consente di riciclare i rifiuti prodotti dall’uomo per generare calore e quindi energia elettrica.

Riutilizzare le biomasse permette innanzitutto di riutilizzare i rifiuti e poi di ridurre le emissioni di CO2. 

Energia marina 

L’energia marina è l’energia prodotta dai movimenti di mari e oceani di tutto il mondo.

Si tratta di un’energia che ha un potenziale immenso che potrebbe coprire il fabbisogno totale dei consumi di energia ma che, purtroppo, non è ancora sfruttata come potrebbe.

Il problema, infatti, è l’installazione degli impianti, che richiedono aree molto vaste e costi non indifferenti. 

L’energia marina può essere ottenuta da diversi elementi: dalla correnti, dal moto ondoso, dalle maree, dalla variazione delle temperature tra la superficie e le profondità e dal tasso di salinità delle acque.

I meccanismi sono chiaramente differenti in base al tipo di elemento che si vuole sfruttare ma una cosa è certa: il mare è una fonte di energia inesauribile.

Il loro impiego 

L’energia prodotta da queste fonti trova il suo impiego e applicazione in quattro aree principali:

  • La produzione di energia elettrica
  • Il raffreddamento o il riscaldamento di aria e acqua
  • I trasporti
  • I servizi energetici.

Ogni impiego avviene mediante reti di distribuzione specifiche, nel primo caso la conversione avviene tramite centrali elettriche, per le altre aree di applicazione, invece, ci sono processi diversi.

Nel caso in cui l’impianto sfrutti il riscaldamento dei liquidi, come quello dei pannelli solari termici o degli impianti geotermici, il riscaldamento dell’ambiente giunge tramite apposite tubature.
Tramite appositi impianti domestici è possibile sfruttare le energie rinnovabili per alimentare i piccoli edifici, come condomini, villette indipendenti, appartamenti etc… Infatti, sempre più persone, in fase di costruzione e progettazione della loro abitazione, scelgono di installare dei mini impianti solari o eolici, per una casa più ecologica e meno impattante per l’ambiente.

Per quanto riguarda i trasporti, invece, è ormai risaputo che la mobilità elettrica è sempre più in crescita, un dato davvero promettente. Infatti, chi sceglie un’auto elettrica può sfruttare l’energia rinnovabile per alimentare il proprio mezzo.